Raffaello

Presentazione Libri / 26 Aug 2020 Eventi

Raffaello la verità perduta

Lucio Valentini e Francesco Fioretti raccontano la "Raffaello la verità perduta"

Chiostro del Polo Museale Lanciano

Roma. 1519. Ci sono voluti i anni di fatiche e compromessi, ma ora lui, Raffaello da Urbino, è per tutti un maestro, il maestro, in realtà, da quando Michelangelo e Leonardo sono partiti. La Città Eterna, però, si rivelata un nido dì serpi, e dietro i sorrisi non vi è che invidia, Da quando poi papa Leone X lo ha nominato sovrintendente all'archeologia romana, le cose sono andate peggiorando. Roma nasconde tesori che spetterebbero al papato, ma molti di questi si trovano sui terreni delle famiglie nobili più influenti, che mai vi rinuncerebbero.

Cosi, stritolato tra un papa forestiero e le famiglie che vuole ingraziarsi, Raffaello decide di disegnare una mappa della Roma imperiale. La caducità degli interessi dei singoli sarà con il tempo scalzata da un oggetto imperituro. E, nel frattempo, dedica tutto se stesso alla pittura, alla Trasfigurazione, e alla donna che ama, Margherita, la Fornarina, sua musa e amante.

Pochi mesi dopo, però, Raffaello, il banchiere Chigi e il cardinal Bibbiena, suoi amici e mecenati, muoiono in circostanze misteriose. Una vita disordinata, nella versione ufficiale, ma per Pietro Aretino, brillante poeta e amico, spirito libero costretto al soldo di padroni a volte indegni, e per Margherita, le morti sono opera della stessa mano assassina.

E per trovarla dovranno disseppellire una rete di invidie, antichi misteri e patti segreti tra i più impensabili alleati. A cinquecento anni dalla morte di Raffaello, Francesco Fioretti ce ne regala un ritratto magistrale e inedito, non solo il maestro ricercatissimo e osannato, ma anche la vittima dì quello stesso potere che lo rese uno dei più grandi interpreti dei Rinascimento, Cuspide tra il mondo del bello come manifestazione di Dio e dell'uomo e un'epoca dì repressione e penitenza.

Continuando dalla cassa rettangolare degli anni '20, la collezione Wiener presenta ora un nuovo design del quadrante. I due quadranti bianchi sono semplici e puri, con indici estesi o numeri arabi a ore 3, 6, 9 e 12, in armonia con la scala temporale estesa.hublot replica Un altro stile di quadrante blu stellato, con bracciale in acciaio o cinturino in pelle dello stesso colore, aggiunge un tocco di brillantezza all'orologio,seiko replica che ricorda la notte tranquilla e gioiosa trascorsa in Italia.

Francesco Fioretti

Nato a Lanciano, in Abruzzo, nel 1960, da madre siciliana e padre pugliese d'origine toscana. Dopo gli studi universitari a Firenze, ha conseguito il dottorato di ricerca a Eichstätt, in Germania. Ha insegnato in Lombardia e nelle Marche. Dantista e scrittore, ha esordito nella narrativa con Il libro segreto di Dante, che ha scalato le classifiche italiane con oltre 200.000 copie vendute, seguito poi da Il quadro segreto di Caravaggio, La profezia perduta di Dante e La selva oscura. Il grande romanzo dell'Inferno, una "riscrittura" in prosa moderna dell'Inferno di Dante. La biblioteca segreta di Leonardo, uscito per Piemme in occasione dei cinquecento anni dalla morte del genio, è stato pubblicato anche in diversi Paesi europei.